Impronte è un laboratorio politico aperto ai contributi delle persone che vogliono partecipare attivamente e pensare, proporre e realizzare una gestione più sostenibile del nostro territorio, che metta al centro la qualità della vita, la difesa dell'ambiente in cui viviamo, per consegnare alle future generazioni un territorio più vivibile.
per contattarci: impronte@lillinet.org o tel. 338 94 63 352

30 settembre 2009

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

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29 giugno 2009

CENSURATO DALLE TV ITALIANE! GUARDALO TUTTO, ILLUMINANTE! 1/5

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28 marzo 2009

Caro Trentino, non buttarti via

Caro Trentino, non buttarti via

Ridurre e riciclare i rifiuti è un’opportunità
l’Adige, 29 marzo 2009

Cittadini e realtà associative provinciali ripropongono alcuni aspetti importanti della questione rifiuti interrogando i candidati alle elezioni comunali del 3 maggio 2009, e invitandoli alla trasferta a Vedelago e alla sottoscrizione della Dichiarazione di intenti.

Le risposte, che saranno rese note agli elettori,
vanno inviate ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

info@ecceterra.org

cittadinirovereto@gmail.com

trento@italianostra.org.

1. Obiettivo riciclo

Gli obiettivi al 2009 del Terzo aggiornamento del Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti sono: 65% di raccolta differenziata, 175 kg di rifiuto indifferenziato, inceneritore da 102.946 tonnellate (vignetta). Più del 40% dei trentini li ha superati con un anno di anticipo.

Gli obiettivi dell’Unione europea privilegiano innanzitutto la riduzione, il riuso e il riciclaggio dei rifiuti, mentre la gran parte del rifiuto indifferenziato, che la Provincia vorrebbe bruciare, è invece riducibile e riciclabile.

Domanda. I cittadini di Trento e del Trentino possono superare gli obiettivi-limiti fissati nel 2006 dalla Provincia su riduzione e riciclaggio dei rifiuti?

2. Rifiuto come risorsa

Nuove applicazioni su larga scala sviluppate negli ultimi anni consentono di ridurre e riciclare la frazione secca residua, riducendola a quantitativi da smaltire in discarica inferiori al 5% della produzione totale di rifiuti (vignetta).

Ne è dimostrazione l’innovativa tecnologia dell’estrusione, in crescita sia come estensione e applicazione sia come richiesta del mercato, che investe sul riutilizzo del rifiuto come materia prima seconda.

Domanda. Visti i buoni risultati già ottenuti e l’elevato gradimento del mercato, è d’accordo sul promuovere e praticare l’alternativa dell’”estrusione” anche in Trentino?

3. Riduzione smaltimento in discarica

Se verrà costruito l’inceneritore, le discariche esistenti non chiuderanno di certo nel 2014 in quanto per legge (n. 10 del 2004) saranno destinate ad “ospitare” le scorie prodotte dall’impianto d’incenerimento, pari a circa il 30% in peso dei rifiuti inceneriti, in parte pericolose e in parte tossico-nocive.

Si pone la necessità di ridurre progressivamente l’impiego delle discariche, smaltendovi una tipologia di rifiuto non pericoloso e inerte; ciò può avvenire riducendo a quantitativi minimali la quantità di rifiuto da smaltire.

Domanda. Vuole ridurre l’impiego delle discariche, smaltendovi una riducibile tipologia di rifiuto inerte, e dunque non pericoloso né tossico-nocivo?

4. Costi

La questione dei costi di gestione e smaltimento dei rifiuti riveste un ruolo importante, tanto più di questi tempi di crisi e tagli alle spese, essendo subordinata alla loro ripartizione su Comuni e cittadini.

Si dovrebbe conoscere quale debba essere il sistema gestionale più conveniente per tutti, attraverso una comparazione sulle diverse opzioni gestionali e di smaltimento e dei loro corrispettivi costi.

Domanda. È importante che i Comuni e i cittadini contribuenti possano valutare e preferire le soluzioni più vantaggiose e convenienti?

5. Salute e tutela del territorio

La questione sanitaria costituisce un aspetto cruciale delle politiche di gestione dei rifiuti e tutti concordano sul fatto che aggiungere un’altra fonte di inquinamento (l’inceneritore è definito dalla legge “Impianto insalubre di I^ categoria”) non possa che aggravare le condizioni di vivibilità dell’ambiente trentino.

Domanda. È d’accordo che si debbano tutelare salute e tutela del territorio, anziché adottare soluzioni che ne peggiorerebbero la vivibilità?

6. Rapporti tra Provincia e Comuni

La legge n. 10 del 15 dicembre 2004 riconfermava a tutti i Comuni Trentini le competenze sulla gestione dei rifiuti affidando loro, tramite la stipulazione di una Convenzione, il compito di realizzare e gestire l’inceneritore. Ad oggi quella Convenzione non è stata ancora scritta. A norma di legge la Provincia dovrebbe riprendersi questa competenza, togliendola ai Comuni e in primis a quello di Trento, che finora si è occupato della questione solo in via transitoria.

Domanda. Ritiene accettabile la mancata stesura della Convenzione con i Comuni, senza coinvolgerli nelle scelte decisive in materia di politiche dei rifiuti, lasciandole unicamente alla Provincia e forse al Comune capoluogo?

INVITO

A CANDIDATI, AMMINISTRATORI, IMPRENDITORI E CITTADINI

Trasferta al Centro Riciclo Vedelago
17 aprile 2009, ritrovo piazzale Zuffo alle 7.30.
Prenotazioni entro il 13 aprile (posti limitati)

INVITO

A CANDIDATI E AMMINISTRATORI

Sottoscrizione della Dichiarazione di intenti


verso Proposta di nuovo aggiornamento del Piano rifiuti provinciale
Scaricabile dai siti
www.ecceterra.org - www.cittadinirovereto.it
www.impronte.altervista.org - www.italianostra.tn.it

Per prenotazioni, informazioni e comunicazioni
Simonetta Gabrielli - 347 4045653
Francesco Ghensi - 328 8617697
Salvatore Ferrari - 349 8131260

Adesioni

Barbieri sleali, Borgo

CEDIP, Borgo

Comitato per il diritto alla salute in Val di Non

Impronta Ecologica, Lavis

Italia Nostra Onlus Sezione di Trento

La Credenza, Pergine

MAIA, Giudicarie Esteriori

Mamme Bionike

Meetup Amici di Beppe Grillo Trento

Mountain Wilderness

Nimby trentino Onlus

Osservatorio Grigno-Tezze

Parcopiazza Novaledo

PartecipAzione Cittadini Rovereto

Per un'altra Pergine

TrentoAttiva

Immagini di alcuni prodotti, riciclabili al 100%,
ottenuti dalla frazione secca residua.

Con la sua estrusione si ottiene una "sabbia sintetica",

conforme alle norme UNI EN 10667-14/2003,

classificata "materia prima seconda" dall'art. 181 d.lg. 152/2006.

Blocchi autoportanti - Cordonate stradali - Pavimentazioni autobloccanti
Salvaprato per parcheggi e camminamenti - Pavimenti esterni ed interni
Pallets (bancali) - Tegole - Portabottiglie da cantina
Schienali e sedute per ufficio - Schienali e sedute per poltroncine
Gruppi tavolo e panchine - Portarifiuti - Gruppi fioriere e panca

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05 novembre 2008

Uno splendido risveglio



Stamattina ci siamo svegliati con la splendida notizia dell'elezione di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti d'America.
Finalmente un pò di buon umore e di speranza...

Anche il cielo stamattina sorride con noi, regalandoci uno splendido arcobaleno.

Speriamo di svegliarci anche lunedì prossimo con lo stesso stato d'animo

Massimiliano.


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23 ottobre 2008

Vicenza - Prove di Vera Democrazia

Reportage della giornata referendaria del 5 ottobre. Vicenza è chiamata alle urne per decidere il destino dell'area Dal Molin.
Sebbene il Consiglio di Stato abbia dichiarato nulla la consultazione popolare, la cittadinanza ha deciso in ogni caso di scendere in piazza e dare il suo parere su una questione fondamentale per il futuro della città berica.
Interviste a cura di Davide Sannazzaro, Daniel Bertacche e Angelo Boccato.

Se vuoi saperne di più, contatta la redazione di Arcoiris Vicenza

Guarda nel formato RealPlayer - ADSL Guarda nel formato Windows Media Player - ADSL

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28 maggio 2008

capaci di futuro?



Sono ormai 6 anni che Impronte “scorrazza” per Lavis alla costante ricerca di un cambio di paradigma nel modo di fare politica.
6 anni dicevo sempre passati ad interrogarci su come praticare e proporre un paese (Lavis, il Trentino, l’Italia, il Mondo) a misura di bambino. Che si stia parlando di risparmio energetico, di guerra, di acquisti, di rifiuti o di marciapiedi crediamo che la visione del Mondo con gli occhi dei nostri figli ci aiuterebbe a vivere meglio questo splendido pianeta.

Sei anni alla ricerca del coinvolgimento dei nostri concittadini su fatti concreti legati al vissuto quotidiano, cercando di abitare i problemi con un costante approccio dal basso volto ad organizzare le nostre idee, sensibilità e sentimenti per realizzare il desiderio di vivere e far vivere con più consapevolezza il proprio territorio.

Il 2008 diventa per il nostro gruppo “sgarruppato” un anno cruciale, di svolta. Un anno durante il quale abbiamo deciso di OSARE, di pensare a praticare la politica non solo nelle piazze e nelle strade (nelle quali non ci stancheremo mai di stare) ma nei luoghi più “tipici” come le sedi di partito e, perché no, il Comune, la Provincia, la Nazione, l’Europa, il Mondo...

Da tempo guardiamo con attenzione al percorso trentino del Partito Democratico. Lo scorso anno decidemmo con convinzione di non farne parte perché ci sembrava troppo ripieno di quegli apparati, di quei meccanismi che con la sua nascita voleva invece combattere. Non vedevamo assolutamente una delle parole che maggiormente si ripete nei suoi documenti: “il rinnovamento”. Ora ci sembra che qualcosa sia cambiato, sicuramente in noi, ma anche nel percorso del PD. Pensiamo che solo mettendoci in gioco e cercando di portare rinnovamento dentro questa struttura poi questo rinnovamento si possa realmente praticare.

Non sappiamo se “terremo botta”, ma stiamo incontrando bellissime persone con bellissime esperienze da insegnarci e da condividere e che sono disposte ad ascoltare anche le nostre idee e i nostri percorsi.

Non è tutto rose e fiori, vediamo ancora parecchi meccanismi che ci spaventano ma che non ci metteranno in fuga. CI PROVIAMO, ci mettiamo in gioco. Lo faremo all’insegna del motto capitiniano “ASCOLTARE E PARLARE”, con umiltà, ma anche con la convinzione che abbiamo qualcosa da dire e da fare per migliorare il nostro pianeta.

Due di noi, Cristina e Luca, si sono candidati alle primarie del Partito Democratico in sostegno alla lista di Mattia Civico. Mattia e gli amici dell’Associazione per il partito democratico sono quelli a noi più vicini come modo di approciarsi alla politica; speriamo di fare un bel pezzo di strada con loro.

Ascoltare, parlare, proporre, incontrare, condividere, dubitare, concordare, mediare, rinnovare, superare sono solo alcuni dei verbi che dovremo praticare a Lavis, in Trentino, in Italia e nel Mondo d’ora in poi.

Speriamo di riuscire ad essere “capaci di futuro”.



Massimiliano.

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28 aprile 2008

A FUROR DI POPOLO!!


"Lona non andrà avanti con le richieste per il passaggio"

A dichiararlo è il Sindaco Pellegrini sulle pagine del quotidiano "L'Adige" di sabato 26 aprile (vedi l'articolo qui sotto).

Di questo, anche se non c'è ancora nulla di certo, va ringraziato Roberto Lona - titolare dell'omonimo esercizio commerciale - che ha saggiamente preferito non continuare nella sua richiesta di aprire un passo carraio sulla piazzetta della biblioteca.

Nessuna azione, quindi, da un'Amministrazione Comunale che ha preferito aspettare il dietrofront di Lona piuttosto che prendere una decisione LARGAMENTE VOLUTA da una grossa fetta di lavisani. Ma a Lavis succede anche questo: un privato, e non l'ente pubblico, ascolta i suoi compaesani.

Di questo immobilismo NON SIAMO GRATI alla Giunta.

Massimiliano Pilati
Impronte Laboratorio di Partecipazione.

vedi l'articolo de "L'Adige" di sabato 26 aprile 2008

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17 aprile 2008

L'Adige, 17 aprile 08

Due articoli interessanti che riguardano la politica lavisana

Graziano Tomasin candidato alle prossime provinciali?

Graziano Pellegrini: sto col centrodestra ma dobbiamo stare col centrosinistra ???????????

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